
Borghi da visitare in Piemonte: la guida completa
Il 27 Aprile 2025 da SilviaIl Piemonte è una terra che sa sorprendere a ogni passo. Tra colline vellutate, valli alpine, laghi incastonati tra le montagne e pianure solcate da fiumi antichi, si nascondono borghi che custodiscono storie, tradizioni e bellezze rare. Visitare i borghi piemontesi significa immergersi in atmosfere sospese nel tempo, dove ogni vicolo, ogni pietra e ogni panorama raccontano qualcosa di autentico.
Dalle Langhe al Monferrato, dalle sponde tranquille del Lago d’Orta ai valichi delle Alpi Cozie, il Piemonte offre una varietà sorprendente di piccoli centri abitati: alcuni celebri e frequentati, altri ancora poco conosciuti, pronti a svelarsi a chi desidera andare oltre le mete più battute.
In questa guida ti accompagnerò alla scoperta dei borghi da visitare in Piemonte, un viaggio che abbraccia luoghi famosi e autentici gioielli nascosti, divisi per area geografica per aiutarti a costruire il tuo itinerario ideale.
Indice
- Indice
- I borghi più famosi del Piemonte
- Borghi da visitare in Piemonte: i meno conosciuti
- Langhe e Roero
- Monferrato
- Alto Piemonte
- Valli alpine
- Lago Maggiore e Lago d’Orta
- Cosa rende speciali i borghi piemontesi
- Consigli pratici per visitare i borghi in Piemonte
- Domande frequenti sui borghi del Piemonte
I borghi più famosi del Piemonte
Alcuni borghi piemontesi sono diventati vere e proprie icone, amati da viaggiatori di ogni parte d’Italia e non solo. Spesso inseriti nei circuiti dei “Borghi più belli d’Italia”, questi luoghi conservano un fascino che non conosce stagioni, fatto di paesaggi da cartolina, tradizioni antiche e atmosfere che incantano. Visitandoli, si comprende subito perché il Piemonte sia considerato una delle regioni italiane più ricche di tesori nascosti dietro ogni curva.
Orta San Giulio, affacciato sulle acque tranquille del Lago d’Orta, è una poesia di stradine acciottolate, piazzette raccolte e scorci romantici. Passeggiare fino all’isoletta di San Giulio, con la sua basilica avvolta dal silenzio, è un’esperienza quasi mistica.
Neive, nel cuore delle Langhe, è un borgo dove il tempo sembra rallentare. Tra antiche dimore in pietra e filari di viti che si perdono all’orizzonte, qui si respira l’essenza autentica di una terra vocata al vino e alla bellezza.
Candelo, con il suo straordinario Ricetto medievale, rappresenta una delle testimonianze meglio conservate di architettura fortificata in Italia. Un intricato dedalo di viuzze e mura antiche che raccontano storie di comunità rurali unite nella difesa e nel lavoro.
Usseaux, nella Val Chisone, sorprende per i suoi murales che colorano le case, narrando scene di vita alpina e tradizioni montane. Un borgo che sa unire la forza della natura al calore delle piccole comunità.
Cocconato, sospeso tra le colline del Monferrato, gode di un microclima particolare che gli è valso il soprannome di “riviera del Monferrato”. Tra terrazze panoramiche, porticati eleganti e antiche cantine, è il luogo ideale per chi cerca bellezza, relax e sapori autentici.
Borghi da visitare in Piemonte: i meno conosciuti
Langhe e Roero
Le Langhe e il Roero non sono solo patria di grandi vini e dolci colline: tra i loro crinali si nascondono borghi da scoprire meno noti ma capaci di regalare emozioni profonde, luoghi dove la vita scorre lenta e il paesaggio si fonde con la storia e la cultura locale.
Mombarcaro, noto come il “tetto delle Langhe”, è il borgo più alto della zona. Da qui, nelle giornate più limpide, lo sguardo si spinge fino al Mar Ligure. Un piccolo paese di antiche origini, ideale per chi ama camminare tra sentieri panoramici e atmosfere sospese.
Monforte d’Alba, seppur più conosciuto, conserva un’anima autentica che merita di essere riscoperta. Non solo vino e tartufo: il suo auditorium naturale, ricavato tra le colline, ospita ogni anno concerti di musica jazz, creando un connubio unico tra arte e paesaggio.
Benevello è una gemma discreta, posta all’ingresso dell’Alta Langa. Qui l’orizzonte si apre su campi coltivati e boschi, in un’armonia di silenzi e profumi. Le sue piccole vie e le antiche case in pietra raccontano una storia rurale fatta di semplicità e radici profonde.
Monferrato
Il Monferrato è un intreccio di colline dolci, vigneti ordinati e borghi che sembrano sospesi tra il cielo e la terra. Oltre ai centri più noti, questa terra custodisce piccoli paesi dal fascino antico, perfetti per chi desidera allontanarsi dalle rotte più affollate e riscoprire un Piemonte autentico.
Ozzano Monferrato è un borgo raccolto, dominato da un castello che veglia sul reticolo di case e vicoli. Passeggiando tra le sue strade, si respira l’aria discreta di un luogo che ha saputo mantenere intatto il proprio carattere agricolo e artigianale.
Cella Monte, insignito del titolo di “uno dei borghi più belli d’Italia”, è famoso per gli infernot, piccoli ambienti sotterranei scavati nella pietra da cantina, utilizzati un tempo per conservare il vino. Il borgo, immerso in un paesaggio di vigneti, regala scorci suggestivi e una calma quasi irreale.
Vignale Monferrato unisce la tradizione agricola a una vivace anima culturale. Celebre per il suo festival dedicato alla danza contemporanea, sorprende chi lo visita per la cura dei dettagli, i panorami infiniti e l’atmosfera conviviale che si respira nelle piazze e tra le vie.
Alto Piemonte
Nel cuore dell’Alto Piemonte, tra montagne, valli e corsi d’acqua, sorgono borghi che custodiscono patrimoni d’arte, fede e natura. Luoghi forse meno celebrati rispetto ad altre zone della regione, ma che sanno offrire esperienze autentiche e suggestioni profonde.
Varallo è una piccola perla incastonata nella Valsesia. Celebre per il Sacro Monte – un complesso di cappelle affrescate Patrimonio UNESCO – Varallo affascina anche per il suo centro storico, dove palazzi nobiliari, antiche chiese e botteghe artigiane raccontano secoli di storia e devozione.
Vogogna, immersa nella Val d’Ossola, è un borgo medievale intatto, dominato dalla mole severa del Castello Visconteo. Passeggiare tra le sue vie lastricate, ammirando le case in pietra e i piccoli cortili fioriti, significa compiere un salto indietro nel tempo, in un Piemonte ancora autentico e discreto.
Valli alpine
Tra le montagne più maestose del Piemonte si nascondono borghi che sembrano sospesi fuori dal tempo, luoghi dove la natura domina ancora il paesaggio e le tradizioni alpine si conservano autentiche. Le valli piemontesi offrono rifugi perfetti per chi cerca bellezza, silenzio e cultura.
Ostana, adagiato in Valle Po, è uno dei rari esempi di recupero virtuoso dell’architettura di montagna. Dopo anni di abbandono, il borgo è rinato grazie a un progetto di valorizzazione che ha rispettato materiali e stili antichi. Da qui, la vista sul Monviso, “il re di pietra”, è semplicemente indimenticabile.
Chianale, in alta Valle Varaita, è uno dei borghi più alti del Piemonte. Con le sue case in pietra, i tetti in lose e i ponticelli che scavalcano il torrente, Chianale conserva intatta la sua anima occitana. In inverno, il paese si addormenta sotto la neve; in estate, esplode di colori e di vita.
Elva, nel cuore della selvaggia Valle Maira, è un luogo che sembra sfuggire al tempo. Famoso per i suoi murales sacri e per la lavorazione della lana di pecora, Elva si raggiunge percorrendo strade spettacolari che attraversano boschi e altopiani, regalando emozioni forti a ogni curva.
Lago Maggiore e Lago d’Orta
Tra le acque placide e i riflessi cangianti del Lago Maggiore e del Lago d’Orta si affacciano borghi che uniscono la dolcezza dei paesaggi lacustri alla solidità delle antiche architetture. Qui il Piemonte si mostra nella sua veste più romantica e raffinata, offrendo angoli ideali per chi ama la quiete e la bellezza autentica.
Massino Visconti, adagiato su un poggio che domina il Lago Maggiore, custodisce un passato nobiliare legato alla potente famiglia Visconti. Il castello, i sentieri panoramici e la vista mozzafiato sulle isole Borromee rendono questo piccolo centro una tappa preziosa per chi desidera esplorare il lago lontano dai circuiti più battuti.
Pella, sulla sponda occidentale del Lago d’Orta, è un borgo discreto e affascinante. Meno conosciuto rispetto alla vicina Orta San Giulio, Pella conquista con il suo lungolago tranquillo, le piccole chiese affrescate e l’atmosfera autentica che si respira passeggiando tra le sue viuzze.
Cosa rende speciali i borghi piemontesi
C’è qualcosa di unico nei borghi piemontesi, un insieme di dettagli che si intrecciano in un equilibrio perfetto tra natura, storia e cultura. Passeggiare tra le loro strade significa scoprire architetture antiche, spesso realizzate con pietre locali o mattoni a vista, che raccontano storie di comunità rurali, di commerci e di vita quotidiana.
In molti di questi borghi sopravvivono tradizioni enogastronomiche profonde: ogni paese ha il suo vino, il suo formaggio, la sua festa patronale dove il cibo diventa un vero e proprio racconto del territorio. Accanto alle eccellenze più conosciute, come i tartufi delle Langhe o i vini del Monferrato, si trovano sapori meno noti ma altrettanto autentici, spesso tramandati di generazione in generazione.
A rendere ancora più speciali questi luoghi è l’attenzione alle radici culturali: feste popolari, eventi storici rievocati ogni anno, artigianato che conserva tecniche antiche, come la lavorazione della lana nelle valli alpine o quella del legno nei piccoli borghi di montagna. Il tutto immerso in paesaggi che cambiano volto a ogni stagione, offrendo sempre nuovi motivi per ritornare.
Consigli pratici per visitare i borghi in Piemonte
Organizzare un viaggio tra i borghi piemontesi significa anche scegliere il momento giusto e il modo migliore per vivere appieno ogni esperienza. Il Piemonte offre scenari suggestivi in ogni stagione, ma sono la primavera e l’autunno a regalare i colori e le atmosfere più affascinanti: le vigne che si tingono di rosso e oro, i cieli limpidi, le temperature ideali per camminare senza fretta.
Il mezzo migliore per muoversi è senza dubbio l’automobile: molti borghi si trovano su crinali o all’interno di vallate dove i collegamenti pubblici sono scarsi o assenti. Chi ama il turismo lento può valutare percorsi in bicicletta, soprattutto nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato, dove le strade panoramiche si snodano tra colline morbide e panorami che cambiano a ogni curva.
Per arricchire la visita, vale la pena consultare i calendari delle feste locali: sagre del vino, fiere del tartufo, rievocazioni medievali o mercatini artigianali sono occasioni perfette per immergersi nella vita del borgo e scoprire sapori e tradizioni autentiche. Molti piccoli paesi conservano ancora botteghe storiche e mercati settimanali dove trovare prodotti tipici introvabili altrove.
Chi desidera un’esperienza più immersiva può optare per il pernottamento in agriturismi o piccoli B&B diffusi all’interno dei centri storici: un modo per respirare davvero l’atmosfera del luogo e lasciarsi sorprendere dalla gentilezza degli abitanti.
Domande frequenti sui borghi del Piemonte
Quali sono i borghi più belli da vedere in Piemonte?

Tra i borghi più affascinanti del Piemonte spiccano Orta San Giulio, Neive, Candelo e Chianale. Tuttavia, esistono molti altri piccoli centri meno conosciuti, come Ostana, Pella o Cella Monte, che meritano di essere scoperti per la loro autenticità e il loro legame profondo con il territorio.
Quali borghi visitare vicino a Torino?

Nei dintorni di Torino si possono raggiungere facilmente gioielli come Usseaux, Cocconato e Ostana. In meno di un’ora di viaggio si aprono scenari che vanno dalle montagne della Val Chisone alle colline del Monferrato, offrendo una grande varietà di paesaggi e atmosfere.
Dove andare in Piemonte per un weekend romantico?

Per un fine settimana romantico, il Lago d’Orta è una scelta perfetta, con borghi come Orta San Giulio e Pella che offrono scorci suggestivi e un’atmosfera intima. Anche i borghi delle Langhe, come Monforte d’Alba o Neive, regalano esperienze indimenticabili tra vigne, tramonti e cucina eccellente.
Quali borghi in Piemonte sono ideali per gli amanti del vino?

Gli appassionati di vino troveranno nelle Langhe e nel Monferrato un vero paradiso. Borghi come Neive, Barolo, Benevello e Vignale Monferrato permettono di esplorare cantine storiche, degustare vini pregiati e immergersi in paesaggi vitivinicoli dichiarati Patrimonio UNESCO.
X uno che abita nel borgo di Bardonecchia e precisamente les Arnauds , sono un abitante fortunato, saluti
Benvenuto sul nostro sito, Luciano. Bardonecchia è una città splendida, presto scriveremo un articolo sulla tua città. Se vuoi condividere qualche consiglio di viaggio o suggerimento, sarà molto gradito. Se ti va, scrivici pure in privato all’indirizzo info@piemontetourism.com. Grazie!